Esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 

STATUTO dell’Associazione ONLUS Unione Trapiantati Polmone di Padova

Art. 1. Costituzione.

Si è costituita a Padova, presso il reparto di Chirurgia Toracica - secondo piano del Policlinico Universitario - in Via Giustiniani 2, un’Associazione ONLUS (in seguito solo Associazione) apolitica e senza fini di lucro, che assume la denominazione di “Unione Trapiantati Polmone di Padova”.

Art.2 Attività dell’Associazione.

L’Associazione svolge attività apoliticamente e senza finalità di lucro per:

  • beneficenza;
  • raccolta di fondi, da destinarsi al reparto di Chirurgia Toracica del Policlinico Universitario di Padova, per l’acquisto di materiali e suppellettili atti al miglioramento della vita ospedaliera a favore di chi deve subire o ha già subito un trapianto di polmone.

L’Associazione  prevede espressamente:

  • l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
  • il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate ai punti precedenti ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
  • il divieto di distribuire, anche in modo indiretto,  utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge,  statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
  • l’obbligo di redigere il bilancio o il rendiconto annuale;
  • disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative svolte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
  • l’uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo  o comunicazione rivolta al pubblico della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”. 

Art. 3. Compiti dell’Associazione.

I compiti dell’Associazione sono:

  • l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
  • sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi dei trapianti di polmone, spingendo sulla ricerca;
  • innescare meccanismi, affinché sorgano e/o possano migliorare le strutture ospedaliere a favore di chi deve subire o ha già subito un trapianto di polmone;
  • assicurare ai trapiantati assistenza psicologica e informativa;
  • adoperarsi con aiuti morali e psicologici verso tutti coloro che i quali sono in attesa di un trapianto;
  • divenire punto di riferimento per le famiglie dei trapiantati, affinché l’esperienza di ognuno sia messa al servizio di tutti;
  • promuovere opera di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni per far sì che tutte le strutture pubbliche aderiscano sempre più e meglio alle necessità del “mondo” del trapiantato;
  • facilitare la conoscenza fra trapiantati, anche a livello nazionale e internazionale, organizzandone la presenza e la partecipazione;
  • sviluppare e mantenere relazioni con analoghe Associazioni.

Art. 4. Associati.

Il numero dei Soci è illimitato: all’Associazione possono aderire tutti i cittadini del mondo senza limitazione di luogo o nazione, di razza e di religione, di ambo i sessi. Possono diventare soci: i trapiantati, i loro parenti ed amici, il personale medico e paramendico e tutti coloro che ne abbiano voglia. 

Art. 5. Domanda di ammissione.

Per essere ammesso a Socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo e ricevuta di pagamento della quota sociale prevista. La presentazione della domanda di ammissione da diritto immediato a ricevere la tessera sociale. Le dimissioni del Socio vanno presentate per scritto al Consiglio Direttivo.

Art. 6. Diritti e doveri del Socio.

I soci sono tenuti:

  • al pagamento della tessera sociale;
  • all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso il versamento di quote straordinarie.

I soci hanno diritto di usufruire dei servizi dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa, hanno diritto di voto alle assemblee in cui è richiesto, purché maggiorenni.

Art. 7. Rimozione dei Soci.

I Soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

  • quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti e alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
  • quando in qualunque modo arrechino danni morali e materiali all’Associazione.

Le espulsioni e radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

Art. 8. Patrimoni.

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dalle quote sociali, dai contributi, erogazioni e lasciti diversi, dal fondo di riserva.

Art. 9. Somme versate.

Le somme versate per la tessera e per le eventuali altre quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

Art. 10. Bilancio o rendiconto annuale

Il bilancio o rendiconto annuale comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea in occasione dell’incontro annuale, o entro il trentuno marzo dell’anno successivo.

Il residuo attivo del bilancio o del rendiconto annuale sarà devoluto per iniziative inerenti alla beneficenza e/o per l’acquisto di apparecchiature mediche, da destinarsi al reparto di Chirurgia Toracica del Policlinico di Padova, atte a migliorare la vita a chi deve subire o ha già subito un trapianto di polmone.

Art. 11. Assemblee dei soci.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie o straordinarie. Esse sono convocate con avviso sul sito www.utp-pd.it e con apposita lettera.

Art. 12. Assemblea ordinaria.

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno in occasione dell’incontro tra trapiantati. Essa:

  • approva le linee generali dei programmi di attività per l’anno sociale;
  • procede alla nomina per maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato;
  • elegge la commissione elettorale, composta da almeno tre membri, che controlla lo svolgimento delle elezioni;
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo;
  • approva gli stanziamenti per le iniziative previste dall’articolo 2 del presente statuto;
  • delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Art. 13. Assemblea straordinaria.

L’assemblea straordinarie è convocata:

  • tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
  • ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno i 4/10 dei Soci. Essa dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Art. 14. Regolamento dell’assemblea.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. La seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.

Il Socio in regola con il tesseramento non può farsi rappresentare per delega scritta da un altro Socio.

Art. 15. Votazione dell’assemblea.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i Soci presenti, purché in regola con il pagamento della tessera e maggiorenni.

Art. 16. Struttura dell’assemblea.

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria,  è presieduta dal Presidente dell’Associazione “Unione Trapiantati Polmone di Padova” o da un Presidente nominato dall’assemblea stessa. Tutte le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

Art. 17. Composizione e durata del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è composto da nove Consiglieri (otto più il Presidente), eletti tra i Soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica per un periodo di tre anni.

Ogni tre anni l’assemblea ordinaria elegge i componenti del Consiglio Direttivo.

Art. 18. Struttura del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il vice Presidente, il Segretario e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione. Il Presidente, il vice Presidente e il Segretario compongono l’Ufficio di Presidenza. Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 4/9 dei suoi membri, in data da definirsi.

Art. 19. Delibere e compiti del Consiglio Direttivo.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Non sono ammesse deleghe scritte da parte dei suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due. Il Consiglio Direttivo deve:

  • redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei Soci;
  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
  • redigere i bilanci;
  • compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea;
  • formulare i regolamenti all’interno dell’Associazione;
  • deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;
  • favorire la partecipazione dei Soci all’attività dell’Associazione.

Art. 20. Revisori dei Conti.

I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza semplice dall’assemblea dei Soci in numero di tre e restano in carica per un periodo di tre anni.

Essi:

  • esercitano i poteri e le funzioni previste dalle le ggi vigenti per i revisori dei conti;
  • agiscono di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente;
  • riferiscono annualmente all’assemblea con relazione scritta e trascritta nell’apposito registro dei Revisori dei Conti.

Art. 21. Collegio dei Garanti.

Il Collegio dei garanti si compone di tre membri che vengono eletti dall’assemblea dei Soci con maggioranza semplice, e restano in carica per un periodo di tre anni.

Il Collegio:

  • ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
  • giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.

Art.22. Mansioni del Presidente.

Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale, sell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al vice Presidente su assenso del Consiglio Direttivo.

Art. 23. Destinazione del patrimonio.

In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo verrà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge

Art. 24. Cariche sociali.

Le cariche sociali non sono retribuite.

Art. 25. Simbolo dell’Associazione.

Il simbolo dell’Associazione  rappresenta due persone, stilizzate, nell’atto di abbracciarsi mentre avviene il trapianto, o scambio, dei polmoni. Questa figura è racchiusa da un doppio cerchio nel quale c’è la scritta: Unione Trapiantati Polmone * Padova *.

Art. 26. Sito internet www.utp-pd.it

L’Associazione ha come punto di riferimento il sito Internet www.utp-pd.it a cui si appoggia per comunicazioni e divulgazione, ed è da considerare il sito ufficiale dell’Associazione “Unione Trapiantati Polmone di Padova”.

All’amministratore del sito viene riconosciuta una quota annua per la gestione del sito.

Art. 27. Codice Civile.

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si fa rinvio alle norme del Codice Civile. Questo statuto è composto da 27 articoli disposto su cinque pagine. Letto ed approvato dall’assemblea straordinaria del  2 maggio 2008