Alcuni di noi hanno saputo già in tenera età di avere una patologia polmonare progressiva e inesorabile, con la quale avrebbero dovuto combattere e convivere fino al momento in cui il semplice atto di respirare sarebbe diventato impossibile senza l’ausilio di apparecchiature meccaniche.

Altri, dopo anni di vita pressoché normale hanno scoperto improvvisamente che i propri polmoni si sono ammalati e che nel giro di pochissimo tempo, la loro esistenza sarebbe stata completamente sconvolta.

Si tratta di malattie genetiche, molto spesso considerate rare o addirittura orfane e degenerative, per le quali una vera cura farmacologica risolutiva ancora non esiste.

Ciò che ci accomuna è l’aver affrontato l’esperienza del trapianto polmonare, realtà ormai consolidata in Italia e al momento l’unica via di uscita per molte patologie respiratorie in fase avanzata.

Noi siamo qui, tutti insieme per dimostrare che c’è sempre una speranza, che si può tornare a vivere anche quando tutto sembra crollarti addosso. Che un grandissimo gesto di altruismo di una persona molto più sfortunata di noi, ci ha permesso di vivere ancora una nuova vita piena di gioia e dell’affetto dei nostri cari.