Il trapianto di polmone è oggi l’approccio di elezione per migliorare la qualità di vita di tutti quei pazienti che soffrono di varie malattie polmonari all’ultimo stadio (escluse le neoplasie) e che non abbiano controindicazioni ad un intervento chirurgico importante.
Pur essendo possibili trapianti polmonari bilaterali e trapianti di cuore-polmoni, nella maggior parte dei casi si esegue il trapianto di polmone singolo. Questo è generalmente sufficiente a migliorare la funzionalità polmonare di due diversi riceventi, trapiantati con i polmoni prelevati da un singolo donatore.
Il trapianto, che fino a poco tempo fa poteva essere eseguito solo da donatore cadavere, oggi può essere effettuato anche da donatore vivente. È stata infatti di recente approvata anche in Italia una specifica norma che consentendo questa procedura, amplia così le opportunità di cura per molti pazienti, in modo particolare per i bambini o piccoli soggetti. Come per gli altri programmi, il trapianto di polmone è regolato da norme e documenti di indirizzo a cui fare riferimento.

Per ulteriori informazioni consultare il sito del Centro Nazionale Trapianti ed il seguente link:

http://www.altalex.com/documents/leggi/2012/10/01/norme-per-il-trapianto-parziale-di-organi-tra-persone-viventi